COVID-19: ultimi aggiornamenti

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Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2020.
Nuove risorse

Gentili clienti,

a causa della rapida diffusione del nuovo coronavirus, le richieste che dovete soddisfare stanno crescendo esponenzialmente. Vogliamo ringraziarvi per il vostro impegno e per il vostro coraggio nel prendervi cura dei pazienti in questa battaglia contro il nuovo coronavirus. Il nostro pensiero è con voi e stiamo facendo tutto il possibile per sostenervi a livello globale nei reparti di terapia intensiva. In questo periodo di crisi, desideriamo aiutarvi ad affrontare questa sfida.

Questa pagina viene integrata costantemente con le informazioni più aggiornate, i collegamenti utili e le risposte alle domande più frequenti.

Domande frequenti

Domande sulla ventilazione dei pazienti con COVID-19

  • In una situazione di emergenza, è possibile collegare diverse persona a un singolo ventilatore, utilizzando eventualmente un connettore a Y?

    • Hamilton Medical sconsiglia l'utilizzo di un solo ventilatore meccanico per più di un paziente. Per garantire una ventilazione con protezione polmonare appropriata, occorre applicare le impostazioni del ventilatore e quelle di monitoraggio a un solo paziente. Questo è possibile grazie alla tecnologia di misurazione della pressione e al sensore di flusso prossimale che i nostri dispositivi utilizzano.
      Se si utilizzano i nostri ventilatori con una proporzione tra pazienti e ventilatori superiore a 1:1, occorre tenere presente che:

      a) La conseguenza sarà probabilmente una distensione (e un danneggiamento) dei polmoni più sani dei pazienti ventilati, mentre i polmoni meno complianti collasseranno ulteriormente.
      b) L'aumento delle vie aeree artificiali (i tubi del circuito paziente) ridurrà le prestazioni del ventilatore (vi saranno perdite di pressione a causa della compliance dei tubi/circuiti paziente)
      c) Non vi sono raccomandazioni oltre a quella di collocare il sensore di flusso prossimale a livello del raccordo a Y del paziente ventilato (quale paziente si sceglie?)
      d) Le raccomandazioni per il trattamento di COVID-19 e ARDS richiedono l'uso di limitazioni e monitoraggio del volume corrente, oltre a impostazioni personalizzate della PEEP: come si può essere certi che questi parametri siano adeguati per entrambi i pazienti collegati a un solo ventilatore?
      e) Lo svezzamento dei pazienti dal ventilatore è uno dei modi migliori per garantire la disponibilità dei ventilatori. Come si può essere certi di poter svezzare un paziente se c'è il rischio di una completa asincronia tra paziente e ventilatore?
      f) Il collegamento di due pazienti a un solo ventilatore comporta anche gravi problemi dal punto di vista igienico. I pazienti possono avere ulteriori infezioni da agenti patogeni, come batteri multiresistenti o altri virus, ecc.
      g) In un contesto simile non è possibile effettuare alcune procedure, come mettere il paziente in posizione prona.
      h) Fare clic qui per leggere la dichiarazione congiunta di ASPF (Anesthesia Patient Safety Foundation), SCCM (Society of Critical Care Medicine), AARC (American Association for Respiratory Care), ASA (American Society of Anesthesiologists), AACN (American Association of Critical Care Nurses) e CHEST (American College of Chest Physicians), che si sono uniti per affrontare il problema del collegamento a un singolo ventilatore di più pazienti con insufficienza respiratoria.

      Se si rimane senza dispositivi di ventilazione, consigliamo invece di:

      a) Informare la autorità locali e chiedere il loro aiuto.
      b) Informare la direzione clinica: tutti i trattamenti non essenziali (interventi chirurgici, endoscopie, esami…) devono essere rinviati per liberare tutti ventilatori presenti nella struttura ospedaliera.
      c) Informare il blocco operatorio: richiedere i dispositivi per anestesia, i ventilatori per il trasporto, vecchi ventilatori conservati nel seminterrato e qualsiasi dispositivo che possa essere utilizzato secondo le relative indicazioni per l'uso.
      d) Chiedere aiuto (ventilatori) alle strutture ospedaliere della regione: le autorità locali possono offrire supporto.
      e) Chiedere alle strutture private che svolgono interventi chirurgici di offrire i loro dispositivi per anestesia: anche in questo caso, le autorità locali possono offrire supporto.
      f) Cercare di utilizzare dispositivi per ventilazione non invasiva (NIV) al posto dei ventilatori per ventilazione invasiva in tutti i casi in cui è possibile farlo (non sui pazienti con COVID-19) e procedere il prima possibile allo svezzamento e all'estubazione dei pazienti.
      g) Cercare di ridurre il numero di pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) che hanno il proprio dispositivo per apnee notturne ma sono collegati a un ventilatore per terapia intensiva nella struttura ospedaliera. Cercare di riportare questi pazienti in uno stato tale da consentire loro di utilizzare il proprio dispositivo di ventilazione.

  • Come si utilizza il ventilatore in sicurezza sui pazienti con COVID-19?
  • La linea di pressione di IntelliCuff con filtro è adatta a essere utilizzata con pazienti affetti da COVID-19? È presente il rischio di contaminazione?

    • Secondo le conoscenze attuali, il virus SARS-CoV-2 si trasferisce mediante goccioline e aerosol che lo contengono. Poiché goccioline e aerosol vengono filtrati dal filtro antibatterico idrofobico presente nella linea di pressione di IntelliCuff (PN 282016), il rischio di contaminazione è sostanzialmente vicino a zero. Questo non vale però se si utilizza una siringa o un controller della cuffia manuale, anche se il rischio resta piuttosto basso anche quando si utilizzano questi strumenti.

      Tuttavia, non è detto che questo problema sia clinicamente rilevante durante la pandemia, poiché i ventilatori utilizzati per supportare i pazienti con COVID-19 vengono utilizzati esclusivamente su tali pazienti e NON vengono invece utilizzati sui pazienti non affetti da COVID-19. Se vi è motivo di temere che l'interno del controller della pressione di cuffia sia contaminato, è possibile decontaminare IntelliCuff o il ventilatore isolandoli in un luogo asciutto per 72 ore.

  • What significance does Driving Pressure have for ARDS patients?

  • How can I calculate Plateau Pressure and Driving Pressure when using HAMILTON-C1/T1/MR1?

  • Helmet NIV (NIPPV) ventilation on adult COVID-19 patients

  • How can INTELLiVENT-ASV help the caregiver treat COVID-19 patients?

Igiene, disinfezione e utilizzo dei filtri

  • Come si disinfettano i ventilatori Hamilton Medical utilizzati su pazienti con infezione da coronavirus?

    • L'esterno del ventilatore può essere disinfettato secondo il protocollo di pulizia e disinfezione descritto nel manuale operatore dello specifico dispositivo.
      I disinfettanti qui elencati sono efficaci contro il SARS-CoV-2 (il nuovo coronavirus) e possono essere utilizzati sugli involucri esterni e i touch screen di tutti i ventilatori Hamilton Medical.  
      - Bacillol AF/salviette Bacillol AF Tissues
      - Bacillol 30/salviette Bacillol Tissues
      - Salviette Microbac Tissues
      - Microbac forte
      - Mikrozid AF
      - Salviette mikrozid sensitive wipes
      - Ecolab Sani-Cloth
      - Incidin Rapid
      - Incidin Foam
      - Incidin Pro

      È importante seguire le istruzioni per l'uso fornite dal produttore di ciascun prodotto. Nel manuale operatore di ogni modello di ventilatore possono essere suggeriti altri prodotti (per esempio, etanolo al 70%) da utilizzare specificamente per la disinfezione di quel modello di ventilatore.

  • I ventilatori Hamilton Medical possono essere utilizzati in sicurezza in un ambiente contaminato dal SARS-CoV-2?

    • Sì, i ventilatori Hamilton Medical possono essere utilizzati in sicurezza sui pazienti con COVID-19. Seguire le istruzioni riportate nel rispettivo manuale operatore e le raccomandazioni per l'uso sicuro dei ventilatori Hamilton Medical sui pazienti infettivi.

      a) I percorsi per l'aria interni dei ventilatori a turbina (HAMILTON-C1/C2/C3/C6/T1/MR1) sono dotati di un filtro HEPA che protegge da contaminazioni il percorso che il gas proveniente dall'ambiente percorre all'interno del dispositivo.
      Non occorre cambiare il filtro HEPA nel caso specifico di un ventilatore utilizzato su un paziente con COVID-19. È sufficiente cambiare il filtro HEPA quando il piano di manutenzione lo prevede.
      I ventilatori Hamilton Medical collegati alla fonte di aria compressa della struttura ospedaliera (HAMILTON-G5/S1, GALILEO, RAPHAEL) non rischiano di essere contaminati, poiché l'aria fornita dalla struttura ospedaliera è filtrata.

      b) Dal lato del paziente, è necessario installare un filtro sulla porta inspiratoria. In questo modo si impedisce che il percorso interno del gas venga contaminato dal SARS-CoV-2 dal lato del paziente. Per ulteriori dettagli, consigliamo di consultare la nostra panoramica sui filtri.

      c) Sopravvivenza del SARS-CoV-2: i risultati di ricerche recenti evidenziano che il nuovo coronavirus rimane vitale per 72 ore sulle superfici in plastica e acciaio. Nel caso di sospetta contaminazione del percorso interno del gas di un ventilatore, una possibile strategia per risolvere il problema è isolarlo per un tempo adeguato.

      d) I connettori dei tubi del sensore di flusso sono protetti da contaminazioni grazie al flusso di spurgo che li attraversa permanentemente diretto verso il paziente.

  • Come si gestiscono le operazioni di manutenzione e riparazione di un ventilatore in caso di sospetta contaminazione da SARS-CoV-2?

    • Disinfettare la superficie del ventilatore con un disinfettante virucida che sia efficace almeno contro i virus con involucro. Se è necessario smontare/sostituire il percorso interno del gas, utilizzare sempre i guanti e una maschera facciale protettiva (classe di protezione FFP 2, N95). Se i tempi lo consentono, è preferibile isolare il ventilatore per 3 giorni in un luogo tiepido e asciutto.

  • Vi sono particolari restrizioni o interventi speciali da effettuare su un ventilatore Hamilton Medical dopo averlo utilizzato su un paziente con COVID-19?

    • Se il ventilatore è equipaggiato come indicato dalle istruzioni riportate nel relativo manuale operatore, non occorre effettuare operazioni particolari sul ventilatore. Svolgere le normali procedure di pulizia e disinfezione del dispositivo previste dal protocollo di igiene della struttura ospedaliera. In questo caso, verificare che il disinfettante sia efficace almeno contro i virus con involucro.
      Poiché il SARS-CoV-2 è un virus altamente contagioso, occorre trattare il paziente in condizioni di isolamento e il personale della struttura ospedaliera deve prestare grandissima attenzione all'igiene personale. Si consiglia vivamente l'utilizzo di prodotti monouso per evitare contaminazioni crociate all'interno della struttura ospedaliera.

  • I filtri HEPA proteggono efficacemente dal virus? Occorre sostituirli dopo ogni trattamento effettuato su un paziente con infezione da SARS-CoV-2? Cos'è l'efficienza di filtrazione per particelle da 0,3 µm dichiarata per i filtri HEPA?

  • Per quanto tempo può sopravvivere il SARS-CoV-2 su superfici non disinfettate?

    • Per il momento, non vi sono casi documentati di trasferimento dell'infezione mediante superfici di oggetti. Tuttavia, le ricerche hanno evidenziato che il tempo di sopravvivenza di quantità di virus significative sulle superfici in plastica e acciaio è di 72 ore.1

  • Come si può utilizzare un filtro per proteggere l'ambiente circostante da particelle provenienti da un paziente ventilato in grado di trasmettere il contagio da SARS-CoV-2?

    • Per prevenire contaminazioni batteriche e virali dovute ai gas provenienti dalla branca espiratoria di un ventilatore Hamilton Medical, è necessario collocare sulla valvola espiratoria un filtro idrofobico ad alta efficienza (per esempio, il prodotto PN 279204). L'eventuale presenza di umidità e farmaci nebulizzati può influire sulla resistenza del filtro espiratorio: monitorare i flussi espiratori e sostituire il filtro regolarmente.

      Se si utilizza un filtro prossimale HMEF antibatterico e antivirale, posizionarlo tra il sensore di flusso e il tubo flessibile come descritto nelle istruzioni per l'uso del ventilatore; questo filtro è sufficiente a proteggere la valvola espiratoria e l'ambiente circostante, in questo caso non occorre quindi utilizzare un filtro aggiuntivo a livello della valvola espiratoria.  Se si utilizza l'umidificazione attiva, collocare filtri idrofobici antibatterici e antivirali sia sulla porta inspiratoria, sia sulla porta espiratoria del ventilatore.  Posizionare i filtri come mostrato in queste immagini:
       

      Inspiratory and expiratory filter positioning on Hamilton Medical ventilators

      HAMILTON-C1/T1/MR1
      1) Inspiration: hydrophobic bacterial and viral filter
      2) Expiration: Highly efficient hydrophobic bacterial and viral filter


      HAMILTON-C2/C3
      1) Inspiration: hydrophobic bacterial and viral filter
      2) Expiration: Highly efficient hydrophobic bacterial and viral filter


      HAMILTON-G5/S1
      1) Inspiration: hydrophobic bacterial and viral filter
      2) Expiration: Highly efficient hydrophobic bacterial and viral filter

       

      HAMILTON-C6
      1) Inspiration: hydrophobic bacterial and viral filter
      2) Expiration: Highly efficient hydrophobic bacterial and viral filter


  • Si possono sterilizzare con gas i filtri HEPA utilizzati sui pazienti con COVID-19?

    • I filtri HEPA utilizzati sui ventilatori HAMILTON-C1/T1/MR1 o HAMILTON-C6/C3/C2 non sono progettati per essere risterilizzati (indipendentemente dal metodo di sterilizzazione).

  • È possibile disinfettare un ventilatore Hamilton Medical mediante trattamento con ozono?

    • Al momento, Hamilton Medical non è in grado di verificare se i ventilatori e gli accessori Hamilton Medical siano compatibili con la disinfezione con ozono gassoso. Nonostante la maggior parte degli utenti disinfetti i ventilatori utilizzando salviette, esistono ospedali che utilizzano generatori di ozono per la decontaminazione delle sale operatorie e delle ambulanze tra un intervento chirurgico o un trasporto e il successivo, lasciando al loro interno eventuali dispositivi presenti. Gli ambienti vengono puliti, quindi vengono perfettamente sigillati per poi essere riempiti di ozono. L'ozono è un gas inodore e tossico in grado di distruggere efficacemente i microrganismi residui. Tuttavia, è noto che anche alcune materie plastiche vengono distrutte da questo gas estremamente aggressivo. Tra queste vi sono il poliuretano, che viene utilizzato nei componenti elettronici, e gli elastomeri utilizzati nelle guarnizioni e nei sigilli a tenuta.

Prodotti e fornitura

  • Hamilton Medical ha subito le conseguenze di una scarsa disponibilità di rifornimenti?

    • Al momento i nostri rifornimenti di materiali e componenti sono garantiti, ma è possibile che si presentino problemi di disponibilità con il progressivo aumento della produzione. Tuttavia, fortunatamente abbiamo diverse linee di prodotti per la ventilazione, quindi non tutti i prodotti saranno interessati da questi problemi contemporaneamente.
  • I prezzi dei ventilatori o dei prodotti di consumo aumenteranno a causa dell'epidemia di COVID-19?

    • Ci dissociamo da qualsiasi sfruttamento opportunistico di questa crisi umanitaria, incluso un aumento dei prezzi. I nostri prezzi resteranno gli stessi applicati prima dell'epidemia da coronavirus.
  • Quali sono i tempi di consegna?

    • In una situazione critica come questa, non siamo in grado di garantire i normali tempi di consegna. Il nostro obiettivo principale è far sì che si possa continuare a utilizzare tutti i nostri ventilatori che sono già in funzione per supportare i pazienti. Questo significa garantire la disponibilità dei prodotti di consumo necessari per utilizzarli. Il nostro secondo obiettivo è fornire il maggior numero possibile di ventilatori, il più rapidamente possibile.
  • Per quanto tempo si possono utilizzare su un singolo paziente i sensori di flusso, le valvole espiratorie e i set circuito paziente?

    • Tutti i prodotti elencati di seguito sono stati testati un massimo di 28 giorni di utilizzo e possono essere usati su un singolo paziente per questo periodo di tempo. In generale, si sconsiglia di sostituire spesso il sensore di flusso, la valvola espiratoria e il set circuito paziente.1-3 Quando si decide di sostituire i set circuito paziente per i pazienti con COVID-19 è buona norma tenere conto della situazione delle forniture nella propria regione.

      Prodotti pertinenti (codici di riferimento):
      -   Sensori di flusso, pazienti adulti/pediatrici, monouso (282049, 282051, 281637)
      -   Sensori di flusso, pazienti neonatali, monouso (155500, 260177, 260179)
      -   Valvole espiratorie (161186, 161189, 160176, 950158)
      -   Set circuito paziente coassiali (260087, 260094, 260127, 260128, 260144, 260145, 260167, 260168, 260184, 260206, 260207, 260239, 260240, 260257)
      -   Set circuito paziente, non riscaldati a branca doppia, pazienti neonatali, monouso (260241, 260244, 260180, 260182, 260169, 260170)
      -   Set circuito paziente, HAMILTON-H900, pazienti adulti, pediatrici e neonatali, monouso (260161, 260186, 260185, 260187)

      Bibliografia:
      1. Restrepo R. D., Walsh B. K. Humidification During Invasive and Noninvasive Mechanical Ventilation: 2012, Respir Care 2012;57(5):782-788, DOI: 10.4187/respcare.01766 
      2. Hess D. R. et al. Care of the Ventilator Circuit and Its Relation to Ventilator-Associated Pneumonia, Respir Care 2003;48(9):869-879
      3 Prävention der nosokomialen beatmungsassoziierten Pneumonie, Bundesgesundheitsbl 2013 · 56:1578-1590 DOI: 10.1007/s00103-013-1846-7)
  • Hamilton Medical collabora con altri produttori del settore per aumentare la produzione?

    • Far produrre i nostri ventilatori ad altre aziende è un'idea interessante, tuttavia è improbabile che possa essere di aiuto sul breve periodo. I materiali e i componenti necessari per costruire un ventilatore sono molto specifici. Se un altro produttore utilizzasse gli stessi componenti che utilizziamo noi, acquistandoli dagli stessi fornitori, l'intera filiera di produzione sarebbe sottoposta a una pressione ancora maggiore. Si renderebbe quindi necessaria una ristrutturazione dell'intera filiera produttiva. A breve termine, l'ampliamento delle strutture produttive esistenti è probabilmente una soluzione più semplice e più efficiente. Tuttavia, stiamo valutando potenziali collaborazioni con altre aziende per quanto riguarda la produzione e l'assemblaggio di alcuni componenti con l'obiettivo di aumentare il nostro rendimento.
  • Che contributo possono dare i governi?

    • Una delle richieste più impegnative che potremmo fare sarebbe di creare una sorta di sistema centralizzato per gli ordini e la distribuzione dei ventilatori a livello nazionale. In Svizzera è stato costruito un sistema di questo tipo ed è incredibilmente utile per far arrivare i ventilatori dove sono più necessari.

Materiale formativo

La situazione attuale a volte non consente di utilizzare le normali procedure per la formazione del nuovo personale o per l'addestramento del personale all'uso di nuovi dispositivi. Affinché imparare a utilizzare i nostri prodotti in breve tempo sia più semplice per tutti, abbiamo raccolto qui i materiali relativi alla formazione di base:

Formazione sui prodotti

Materiale per la formazione sulle tecnologie per la protezione polmonare

Formazione sugli aspetti tecnici

Organizzazioni internazionali e linee guida

Per conoscere le attuali esperienze e raccomandazioni relative alle modalità di trattamento dei pazienti con COVID-19, si possono consultare le linee guida internazionali elencate di seguito. Le informazioni fornite da queste organizzazioni vengono costantemente aggiornate.

  1. Linee guida OMS
  2. Informazioni di ESICM
  3. Rete JAMA: evidenze attuali sulla COVID-19
  4. CDC: Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie
  5. NIH: Istituti sanitari nazionali statunitensi
  6. RKI: Robert Koch Institut
  7. ECDC: Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
  8. Society of Critical Care Medicine (SCCM)

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Materiali per la stampa

Responsabile stampa

Kathrin Elsner
media.med.global@hamilton-medical.com
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Riprese video
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Fotografie
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