Noi di Hamilton Medical crediamo che attraverso la tecnologia e l'innovazione sia possibile avere un impatto significativo e rivoluzionario. Una delle collaborazioni che ci rendono più orgogliosi è quella con Mercy Ships, un'organizzazione no profit che gestisce le più grandi navi-ospedale non governative al mondo, per fornire assistenza medica essenziale alle zone dell'Africa con meno servizi.
Deborah Nutsugah, specializzata in tecniche biomediche e proveniente dal Ghana, è volontaria sulla Global Mercy e ha condiviso la sua esperienza nella risoluzione dei problemi e nella manutenzione dei ventilatori HAMILTON-T1, raccontando come la Tech Support Academy le ha permesso di lavorare in modo più efficiente ed efficace.
Nel contesto impegnativo di una nave-ospedale, in cui spazio e risorse sono limitati, scegliere lo strumento giusto è imprescindibile. La Dr. Sarah Kwok, Direttrice sanitaria per Mercy Ships, spiega nella sua preziosa testimonianza perché la scelta è caduta sui nostri ventilatori e quanto le tecnologie mediche affidabili siano importanti per fornire assistenza di qualità elevata alle comunità meno fortunate.
La nostra partnership con Mercy Ships è un ottimo esempio di come la responsabilità aziendale e la tecnologia medica avanzata possano convergere per fare davvero la differenza nel mondo. La gratitudine delle persone della Sierra Leone e le storie che raccontano come le loro vite sono migliorate ci spingono a continuare a sostenere cause così importanti.
Per Hamilton Medical è un onore prendere parte alla missione di Mercy Ships, e siamo decisi a continuare a fornire soluzioni innovative che consentono ai professionisti del settore sanitario di fare il proprio lavoro e migliorano gli esiti dei pazienti. Questa collaborazione è un esempio luminoso di come, uniti, possiamo creare un mondo più sano e più giusto.
Insieme stiamo lasciando un segno tangibile, un ventilatore alla volta.